Search results for "Dino Buzzati"

showing 10 items of 14 documents

Valentina Polcini, Dino Buzzati and Anglo-American Culture. The Re-use of Visual and Narrative Text in his Fantastic Fiction”, Forme, strategie e mut…

2016

Il volume di Polcini s’iscrive in questo nuovo interesse anglo-americano per lo scrittore italiano e intende rilanciare il dibattito internazionale su Buzzati. Un primo merito del volume infatti consiste nell’avere rintracciato, con dovizia di esempi e attraverso una puntuale analisi della copiosa produzione narrativa di Buzzati, il debito verso la tradizione anglosassone e americana – e per inciso anche quella del Nord Europa. Conrad, Rachkam, Dickens e Melville vengono riconosciuti i suoi grandi maestri. Strettamente intrecciato al primo è il secondo merito del volume. Come è evidente anche dalla fortuna anglosassone dell’autore, non è facile ignorare la componente visuale nell’opera di B…

Dino BuzzatiCultura visualeSettore L-FIL-LET/14 - Critica Letteraria E Letterature ComparateLetteratura fantasticaRimediazione
researchProduct

Delle impossibili verità. Le funzioni delle didascalie ne I Miracoli di Val Morel di Dino Buzzati

2016

Nei Miracoli di Val More di Dino Buzzati le didascalie, quei brevi testi di accompagnamento che ritroviamo anche in molte altre pitture buzzatiane, assumono una funzione centrale, sia come elemento della tradizione emblematica che della pittura votiva. Se le funzioni principali delle didascalie consistono nel dare informazioni sull’immagine, guidare l’occhio dell’osservatore, fare da collegamento tra le immagini e le parti verbali del testo in cui sono inserite, creando così un tutt’uno omogeneo, la loro presenza è fondamentale in un’opera così complessa e ibrida come i Miracoli che utilizza forme, generi, discorsi e regimi di verità assai eterogenei.

Dino BuzzatiMiracoli di Val MorelSettore L-FIL-LET/14 - Critica Letteraria E Letterature ComparateDidascalie
researchProduct

Moving the Limits of Representation: Invention, sequel, continuation in Buzzati' Miracles

2016

The Miracles of Morel Valley by Dino Buzzati are actually a sequel of a previous work of the author . The beginning and the end of the last Buzzati’s iconotext are brought backwards and forwards to prolong the phases of the artistic genesis and to substantiate in the double mediality its raison d’etre .

Dino BuzzatiSettore L-FIL-LET/14 - Critica Letteraria E Letterature ComparateékphraisEx votoThe Miracles of Val Morel
researchProduct

Recensione a Annalisa Carbone, Dipingere e scrivere per me sono la stessa cosa. Dino Buzzati tra parola e immagine, Soveria Mannelli, Rubettino, 2016.

2018

La sfida proposta dal volume di Carbone è ambiziosa perché intende analizzare all’interno dell’opera buzzatiana quattro macro-questioni che intrecciano scritture e immagini, dedicando a ciascuna di esse un preciso capitolo: Buzzati critico d’arte, Buzzati e le forme estetiche di massa, L’immaginario dipinto di Dino Buzzati, Buzzati disegnatore.

Dino Buzzatiarti figurativecultura visualeSettore L-FIL-LET/14 - Critica Letteraria E Letterature Comparate
researchProduct

La crisi del credere ne I Miracoli di Val Morel di Dino Buzzati

2018

Se è possibile ipotizzare che la tematica principale dei Miracoli di Val Morel di Dino Buzzati sia quella del credere, in realtà si tratta non soltanto dell’espressione di una fede cieca e incondizionata, ma di un allargamento della prospettiva in un credo universale, declinato in tutti i suoi aspetti, dalle verità religiose a quelle delle cronache, dalle verità della letteratura a quelle della pittura, dalle verità interiori basate sulla corporeità sensibile a quelle oggettive ricostruite in base alle documentazioni visive e verbali In particolare, Buzzati rappresenta non tanto il credere, nella sua accezione universale, quanto la crisi del credere, quel momento indecidibile in cui l’adesi…

Dino BuzzaticrisireligionreligioneI miracoli di Val Morel
researchProduct

Le Pipe e gli Orsi, il Poema e i Miracoli: declinazioni del dispositivo letterario-pittorico nelle opere doppie di Buzzati

2014

Nelle opere doppie Buzzati imita generi che non appartengono esclusivamente alla tradizione letteraria, soprattutto a quella cosiddetta ‘alta’. Le Pipe e gli Orsi, il Poema e i Miracoli sono riscritture ironiche e deformanti di generi diversi, come il trattato, la fiaba, il fumetto, l’emblematica insieme alla pittura votiva. Inoltre Buzzati opera su generi misti, composizioni di pittura e scrittura, dove è difficile stabilire la prevalenza o la preferenza di un’arte sull’altra. Le due coppie di opere, all’inizio e alla fine della sua carriera artistica, delineano un’evoluzione del dispositivo letterario-pittorico, declinando una dispositio retorica che Buzzati ha tenuto sempre presente nell…

Dino BuzzatidispositivoSettore L-FIL-LET/14 - Critica Letteraria E Letterature ComparateDino Buzzati; opere doppie; dispositivoopere doppie
researchProduct

Recensione a D. BUZZATI, Le storie dipinte, a cura di L. Viganò, Milano Mondadori, 2013.

2014

Ultimo di una serie di raccolte buzzatiane il volume Le storie dipinte (2013, a cura di L. Viganò) manifesta l’intenzione assolutamente meritoria di riequilibrare nella percezione del grande pubblico lo scrittore e il pittore Dino Buzzati e si inserisce perfettamente nella logica editoriale di ampliamento della conoscenza delle molteplici attività artistiche di Buzzati.

Dino BuzzatipitturaDino Buzzati; iconotesti; pitturaiconotestiSettore L-FIL-LET/14 - Critica Letteraria E Letterature Comparate
researchProduct

Sacro, erotismo e ironia. Il corpo della donna ne "I Miracoli di Val Morel" di Dino Buzzati

2018

Ne "I miracoli di Val Morel" (1971) – una raccolta di immaginarie pitture votive originarie della valle bellunese e dedicate a Santa Rita – Dino Buzzati contrappone due tipi femminili: la peccatrice e la santa; la donna lussuriosa e la donna casta; la donna della tentazione e la donna della salvezza; la donna che espone il proprio corpo allo sguardo maschile e la donna pudica in abiti agostiniani. Le due figure femminili non costituiscono però una semplice contrapposizione tra due tipi ideali di donna, estetici o moraleggianti, ma la loro compresenza, nel testo verbale e visivo, si lega strettamente alle strategie di veridizione o, detto altrimenti, alla ricerca della verità, tema centrale …

Dino BuzzatipitturaveridizionetruthI Miracoli di Val Morelpaintingex voto
researchProduct

Storie dipinte. Gli ex voto di Dino Buzzati

2012

Dino Buzzati è stato uno scrittore, un giornalista, un drammaturgo, un poeta, un alpinista e anche un pittore. Noto al grande pubblico per Il deserto dei tartari e per le numerose raccolte di racconti, qui viene ricordato per la serie di “opere doppie”, come Il libro delle pipe, La famosa invasione degli orsi in Sicilia e Poema a fumetti, composizioni di testo visivo e verbale, è frutto del doppio talento dell’autore che ne I miracoli di Val Morel sperimenta l’esempio più complesso di strategia iconotestuale. Si tratta di una riscrittura, in forma di parole e immagini, di trentanove ex voto ritrovati in un leggendario santuario dedicato a Santa Rita, la protettrice dei casi impossibili. «Un…

EX VOTO ICONOTESTO DINO BUZZATISettore L-FIL-LET/14 - Critica Letteraria E Letterature Comparate
researchProduct

I marginalia di Dino Buzzati: schemi, illustrazioni e disegni

2022

Secondo questa proposta di lettura dell'opera grafica di Dino Buzzati, che può essere estesa anche ad altri autori dal doppio talento, i disegni ai margini della scrittura possono essere interpretati allora nella loro funzione di relazione tra le arti che si risolve in una interazione, una negoziazione, uno slittamento oppure un conflitto, una cancellatura. Inoltre le annotazioni ai margini della scrittura, soprattutto nelle loro versioni grafiche, costituiscono una forma di introspezione autobiografica assai preziosa per ricostruire il profilo del loro autore, se scrittore e disegnatore al contempo.

Settore L-FIL-LET/14 - Critica Letteraria E Letterature ComparateAccording to this proposed analysis of Dino Buzzati's graphic work which can also be extended to other doubly talented authors the drawings at the margins of writing can be interpreted then in their function as a relationship between the arts that results in an interaction a negotiation a slippage or a conflict an erasure. Moreover annotations in the margins of writing especially in their graphic versions constitute a form of autobiographical introspection that is very valuable for reconstructing the profile of their author if writer and artist at the same time.
researchProduct